battle_revolutionPOKÉMON
BATTLE REVOLUTION
Il primo gioco per
Wii a tema Pokémon, la “Rivoluzione delle
Battaglie”! Pokémon
Battle Revolution è il primo gioco in assoluto che supporta
la connessione
wireless del Nintendo DS per la console televisiva, per cui,
è di notevole
importanza per la casa Nintendo. Uscito un anno dopo il lancio della
Wii in
tutti i Paesi, in Europa sbarca il 7 Dicembre 2007. Parlando della
versione 3D
della serie, tutti i Pokémon, inclusi quelli della
4° generazione, si
scontreranno in potenziali e bellissimi attacchi. Considerando che
stiamo
parlando anche della Wii, la grafica è ancor più
migliorata rispetto a
Colosseum o XD, per GameCube. I modelli dei Pokémon sono
ripresi dalle versioni
vecchie, e dove è stato possibile hanno corretto gli errori
grafici. Pokémon
come i nuovi starter evoluti o i Leggendari vengono rappresentati in
modo
sublime! Invece, sembra proprio che per alcuni, come Golem o
Zapdos, dovremo
aspettare dell’altro tempo, se non rinunciare al sogno. La
grafica del gioco è
comunque molto bella, grazie all’alta definizione dei
dettagli degli stadi e
degli attacchi, rendendo il gioco bello da vedere. Non diffidate dai
video di
scarsa qualità, provate il gioco da chi l’ha
già comprato per porvi un’idea del
prodotto.
Pokémon Battle Revolution
inizia quando entri in Pokétopia; un parco tematico che
comprende 10 diverse
arene fatte apposta per le lotte tra Pokémon. Esplorando
Pokétopia potrai personalizzare l'aspetto del tuo
allenatore, sbloccare
fantastici segreti e guardare i tuoi Pokémon preferiti
mentre lottano con uno
stile spettacolare contro avversari da tutto il mondo!
Se usando due
Nintendo DS la sfida offerta da Pokemon Battle Revolution
può diventare
interessante, giocando unicamente su Wii questo titolo fa vedere tutti
i suoi
limiti. La grafica più che discreta mostrata durante i
combattimenti (arene
dettagliate, Pokemon ben realizzati), non può nascondere la
estrema semplicità
dei comandi, nei quali i controller del Wii vengono usati unicamente
come
puntatori per selezionare la mossa da effettuare (il Nunchuk e i
sensori di
movimenti non vengono utilizzati). Anche lo schema di
gioco è fin troppo semplice: si seleziona un'arena e si
combatte una sfida dopo
l'altra fino a quando non si "espugna" l'arena. La
totale mancanza della Modalità Storia, che comunque dava uno
sprint in più ai
capitoli precedenti, unita all’ormai deludente assenza dei
favolosi minigiochi
per Nintendo 64, spinge il gioco, dopo un po’ di partite, ad
una monotonia
impossibile. Solo un combattimento dietro l'altro. Finita
un'arena, se ne inizia un'altra. Certo, ci sono i premi ad
attendere il giocatore al completamento di un'arena, che consentono di
acquistare bonus, costumi e... sbloccare nuove arene.
Troppo poco comunque per far uscire Battle Revolution dalla ristretta
cerchia
dei veri appassionati dei Pokemon. Le musiche, purtroppo, sono troppo
ripetitive e alla lunga persino fastidiose. Per chi possiede le canzoni
originali del gioco, le OST, dopo due volte che rinizia la canzone, vi
vien
voglia di premere immediatamente il pulsante
“Avanti”! Esiste
anche una "telecronaca" dei combattimenti in italiano di
qualità
discreta, ma anche questa rischia rapidamente di diventare ripetitiva,
spingendovi così a modificare le impostazioni su Off.
Con Pokémon Battle Revolution hai la possibilità
di
andare online con la Nintendo Wi-Fi Connection e sfidare altri
allenatori da
tutto il mondo. Puoi scegliere di lottare con
allenatori scelti a caso o sfidare i giocatori che hai salvato nella
Lista
Amici. Questa può contenere fino a 60 amici, quindi non
sarà difficile trovare
un avversario pronto a giocare con te!
Da
notare che si può combattere online anche senza utilizzare i
codici amico:
starà al giocatore scegliere (finalmente) se limitarsi a
sfidare i propri amici
o avventurarsi in scontri con gli "sconosciuti". Purtroppo
però i
combattenti online non potranno gloriarsi delle proprie vittorie di
fronte ai
giocatori di tutto il mondo: non esiste infatti un sistema di ranking,
una
volta terminata la battaglia si potrà solo decidere se
rifare lo scontro o
terminarlo scambiandosi eventualmente i "profili" dei rispettivi
allenatori. Anche in questo caso, si ha quindi la sensazione che nel
combattimento online si sarebbe potuto offrire di più ai
giocatori.
CONCLUSIONI
Anche se è il primo
(ed unico?) gioco che riesce ad interagire con il Nintendo DS,
Pokémon Battle
Revolution permette solo uno scontro dietro l’altro, senza la
possibilità di
ulteriori comandi ed esperienze di gioco. Usare il caratteristico
telecomando
Wii solo come puntatore lo priva delle sue notevoli qualità.
La grafica e la
possibilità di trovare (quasi) sempre qualcuno disposto a
giocare grazie alla
modalità online permettono comunque al gioco di essere un
prodotto gradevole. Per
poter godere appieno del gioco bisogna però possedere una
copia di Pokémon
Diamante o Perla, e quindi anche del Nintendo DS, e di una connessione
alla
Nintendo Wi-Fi Connection. Ci aspettiamo quindi un capitolo dove
riscontreremo
quegli adorabili minigiochi, magari utilizzando il Wiimote, oppure una
modalità
Avventura degna della serie Pokémon, che da sempre ci
affianca.